Bologna si conferma sempre di più come meta turistica d’appeal. Saranno la simpatia e l’accoglienza del posto, la cucina superba, l’arte e la cultura (Bologna, ricordiamo, è chiamata anche “la Dotta”), sarà l’insieme di queste e di altre cause, di fatto i dati della Provincia di Bologna confermano, per il primo trimestre del 2011, la crescita turistica già cominciata l’anno scorso. Quest’anno, infatti, si registrano un +3,35% di arrivi e un +6,52% di presenze dovuti soprattutto agli stranieri (tedeschi, spagnoli e inglesi su tutti gli altri). Per visitare comodamente la città, raggiungendo anche la Basilica di San Luca, la città si è dotata di un trenino il “San Luca Express” – rigorosamente di colore rosso e blu – dotato di un servizio di audioguide in diverse lingue. Un mezzo moderno che compie un giro di grande interesse: Piazza San Francesco, Porta Saragozza, le Ville Benni e Spada, l’Arco del Meloncello, per arrivare alla splendida salita lungo il portico, unico al mondo del suo tipo, che porta alla sommità del colle su cui si erge San Luca. Il servizio si integra con quello del City Red Bus, quindi con orari in coincidenza e con un interscambio in Piazza Malpighi, già luogo di arrivo dei bus turistici. Proprio Paolo Bonferroni, presidente dei City Red Bus che ha avuto l’idea del “San Luca Express” ha dichiarato di aver colmato in modo divertente e colorato un servizio che alla città mancava, fra l’altro, con l’unico mezzo adatto a passare sotto l’arco strettissimo posto sulla salita di San Luca.

Bologna si prepara così al prossimo arrivo dei turisti che potranno godere anche di “Bologna Estate 2011” il lungo programma di eventi, promosso dall’Area Cultura del Comune, che da giugno a settembre anima alcuni dei luoghi più significativi della città e il cui calendario di appuntamenti sta per essere reso noto a giorni. Per ciò che riguarda le altre informazioni e notizie per vivere al meglio la città, è ormai facilissimo trovare tutto negli annunci su Bologna. Senza avere paura di smarrirsi, girando a piedi, perché come canta Lucio Dalla, grande bolognese di fama internazionale, in un suo celebre successo: “… nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino…”.